Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È certamente un'idea felice la pubblicazione del corso di Angelo Brelich sul politeismo. Chiaro, didascalico, questo testo è al tempo stesso un'opera originale ed importante che rappresenterà un punto di riferimento nel dominio della storia delle religioni e dell'antropologia religiosa. In simili rilievi non si deve vedere altro che un omaggio al bel testo di Brelich che è un perpetuo invito alla discussione e che, in questa prospettiva, resta incontestabilmente attuale. (dalla Prefazione di Marc Augé)
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