Una storia di sentimenti da vivere dall’interno
Quando morì, alle 19.45 del 4 agosto 1849, nella fattoria Guiccioli presso Ravenna, Anita Garibaldi aveva ventotto anni. Aveva dedicato gli ultimi dieci anni della propria esistenza al suo José, ai figli, e a una causa che, pur non essendo propria, sposò con la stessa intensità e passione del marito. A Giuseppe e Anita, la storiografia si è rivolta quasi sempre con ricostruzioni separate delle due personalità. La modernità dell'approccio scelto da Claudio Modena sta nella ricostruzione della loro vita di coppia, esaminata con attenzione e meticolosità nella genesi del rapporto e nel suo evolversi fino al drammatico epilogo dell'agosto 1849.
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