Paragonati a una carezza o a un regalo verbale, i complimenti si inquadrano nell'ambito della cortesia, fra le strategie con cui i parlanti cercano di soddisfare il bisogno esistenziale di essere apprezzati e ammirati. Ma i complimenti - studiati per la prima volta qui in italiano - sono soggetti a significative variazioni interculturali. Variano infatti non solo la frequenza, le circostanze e le norme che ne regolano lo scambio, ma anche la forma, l'intensità e, soprattutto, l'oggetto: bellezza, abilità, bravura, intelligenza, personalità, beni materiali, ecc. Nei complimenti cioè si riflette, come in uno specchio, ciò che in una determinata comunità è apprezzato e valutato positivamente. L'analisi di un ampio corpus di parlato spontaneo mostra che classificare un enunciato come un complimento è un'operazione complessa, che non si può compiere senza tener conto delle risposte del destinatario. Questi oscilla fra l'accordo e il disaccordo, con tutta una serie di reazioni intermedie con cui tenta di risolvere il conflitto tra la massima della modestia, che induce a negare la verità del complimento, e la massima dell'accordo, che spinge invece in direzione opposta.
EAN
9788835970057
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
210
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
283
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