«Spento era il gran Bembo». Metrica e sintassi nei lirici veneziani del secondo Cinquecento

'Alla morte di Pietro Bembo, nel 1547, il petrarchismo domina solidamente la produzione lirica italiana. Ma quel panorama di così lampante uniformità di scelte linguistiche, formali e tematiche appare, a uno sguardo più ravvicinato, disomogeneo, sfrangiato, plurale. Alla luce di questa dialettica tra ripetizione e innovazione, ossequio e tradimento, questo studio si concentra sulla poesia di sette autori attivi in area veneziana nel secondo Cinquecento (Girolamo Molin, Domenico Venier — suo il verso che dà il titolo al libro — Giacomo Zane, Gabriele Fiamma, Celio Magno, Orsatto Giustinian, Luigi Groto), indagandone in modo sistematico il trattamento sintattico delle forme metriche, con un metodo d’analisi, sperimentato in numerosi studi recenti (...)'.

EAN

9788836131419

Data pubblicazione

2021 01 01

Lingua

ita

Pagine

448

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

170

Spessore (mm)

23

Peso (gr)

762

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto supporto allo studio, studiare con guida e studiare con continuità.

Perché può piacerti

e un approccio accessibile.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €40.00
«Spento era il gran Bembo». Metrica e sintassi nei lirici veneziani del secondo Cinquecento
€40.00