Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Davide è un ragazzo normale, ma in quella normalità non si riconosce per niente. Elisa, una ragazza arrabbiata col mondo: si è di nuovo dovuta trasferire per colpa del suo fratello storto. E un fratello così, mezzo scemo, è una zavorra da cui sembra impossibile liberarsi. Ecco perché Elisa e Davide decidono di rubare il pulmino dei disabili e scappare in un posto migliore per loro… tipo Manhattan. Ci arriveranno? Forse non conta. Conta capire che il posto migliore, in fondo, è quello che ci costruiamo da soli. Età di lettura: da 11 anni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.