Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Gioia racconta di sé, del suo amore con Max e della generazione del Sessantotto, in un romanzo di formazione che percorre il Novecento dal fascismo fino ai giorni nostri. Una casa in campagna, manoscritti ritrovati, ricordi dolorosi. E anche l'attentato alle Twin Towers, il lavoro a Parigi, la volontà di ricostruire quando tutto attorno sembra sgretolarsi. La famiglia e gli amici emergono nelle proprie debolezze e fragilità, narrati con tenerezza e comprensione verso l'umano che sbaglia, cade, si rialza.
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