La legge n. 226 del 23 agosto 2004 abolì il servizio di leva obbligatorio. Questo libro, attingendo a pagine di un diario accorato, scritto fra gli anni Settanta e Ottanta, ad una documentazione originale di articoli da quotidiani e riviste e a volantini dell’epoca, ricostruisce e rievoca la situazione dei giovani italiani costretti ad essere soldati per un intero anno della loro vita. Il lettore si immerge in un’atmosfera ormai lontana, a molti sconosciuta, e ascolta dalla voce dei protagonisti la vita in caserma, in camerate squallide, con la nostalgia di casa, con il corredo militare di tute mimetiche e scarponi in taglie molto approssimative, con marce chilometriche e il maneggio delle armi, con una disciplina che non tutti sopportano, e c’è il nonnismo, e tutto spinge alla depressione e anche a numerosi suicidi. A conforto le amicizie che si formano e consolidano, il confronto fra Nord e Sud, il cameratismo. Nei brevi monologhi e nei dialoghi fra i militari, scorre, nel testo, la vita vera di un’Italia del recente passato che fortunatamente abbiamo cancellato, ma che giova ricordare per riflettere sul presente.
EAN
9788836174409
Data pubblicazione
2025 11 21
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
146
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
126
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