Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nobili locali dicono che l’anima del grande Piero si aggiri disperata attraverso il tempo, cercando un autore che scriva non della sua arte, che ne ha già piena l’anima, ma del suo lato umano: amori, dolori, umori, languori, sullo sfondo della storia… Questo racconto vuole essere una traccia sul vuoto del lato umano, in cui l’autrice si muove, fra le storie della storia e racconta quella che avrebbe potuto essere la vicenda umana di Piero dei Franceschi, noto al mondo come Piero della Francesca. Non è una biografia, né un saggio storico. La “media aetas” non fa da contorno alla narrazione ma è racconto essa stessa.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
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