Una lettura da vivere pagina dopo pagina
“C’è stupore nelle poesie di Chiara Galassi. Stupore nel guardare, nel dire, nel rivelare; e anche stupore nel silenzio, trattenuto nei tanti spazi bianchi che ritmano i versi e richiedono al lettore un supplemento di respiro e di riflessione. Questo incanto degli attimi dell’esistenza si manifesta in parole che esprimono gratitudine per incontri sottintesi, epifanie illuminanti. Segnati da un sorriso che percorre e dà senso al tragitto misterioso dei giorni”. (dalla prefazione di Gino Ruozzi)
“C’è stupore nelle poesie di Chiara Galassi. Stupore nel guardare, nel dire, nel rivelare; e anche stupore nel silenzio, trattenuto nei tanti spazi bianchi che ritmano i versi e richiedono al lettore un supplemento di respiro e di riflessione. Questo incanto degli attimi dell’esistenza si manifesta in parole che esprimono gratitudine per incontri sottintesi, epifanie illuminanti. Segnati da un sorriso che percorre e dà senso al tragitto misterioso dei giorni”. (dalla prefazione di Gino Ruozzi)
Può funzionare bene per studenti, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.