Una storia da seguire con facilità
Strane avversità scuotono Tirana, stringendola in una morsa di enigmatici e inspiegabili avvenimenti. Come se non bastasse, l’ispettore Di Hima è chiamato a far luce su un crimine efferato: l’assassinio di una veggente, una donna nana che nasconde e protegge una bambina di quattro anni. Si tratta di un episodio isolato, o la misteriosa lama continuerà a insanguinare la città? Personaggi singolari, trama avvincente e una scrittura abilmente evocativa: così emerge la metafora del “male individuale nello smarrimento collettivo”, in un romanzo che tratteggia le ombre di una moderna Sodoma.
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