Giacomo, 22 anni, figlio di un'italiana e di un israeliano, decide di arruolarsi nel paese d'origine del padre, accolto e sostenuto dalla zia Aviva e da Zeev, suo cugino e coetaneo. Il giovane soldato però resterà ucciso in uno scontro a Bint Jbeil, nel sud del Libano. La zia giunge in Italia per dare personalmente la notizia ai genitori e per accompagnarli in Israele. Durante la shiv'à, la settimana di lutto per la tradizione ebraica, tutti si ritrovano nel salotto della casa dei nonni, dove, come sul palco di una rappresentazione teatrale, ruotano avvenimenti e personaggi del passato e del presente. La morte di Giacomo ha scardinato le vite dei suoi genitori, degli zii e del cugino che saranno stravolte fino alle fondamenta da risposte taciute per troppi anni. Quello narrato è un viaggio dentro un'esperienza, dentro il passato di ognuno dei protagonisti e verso una nuova consapevolezza. È il viaggio del ritorno alle origini, del ritorno a un affetto abbandonato o del ritorno alla propria solitudine, del ritorno come destino o come redenzione, del ritorno verso l'inconscio. I protagonisti si troveranno a fare i conti ciascuno con la propria vita e al termine della shiv'à nulla sarà più come prima.
EAN
9788836293513
Data pubblicazione
2024 08 30
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
214
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
248
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