Una storia da seguire con facilità
Eros è bifronte sulla soglia, e il suo volto nascosto è Thanatos. Non meno che ricerca del senso di Eros, questa poesia è un'affannosa interrogazione del senso originario di Thanatos. Da dopo la vita, la morte è spostata a prima della vita. Viene evitata così, l'angosciosa liturgia della morte individuale nel tempo deterministico e unidirezionale, perché del tempo è invertito miticamente il flusso, alla ricerca della polla da cui esso deriva, della sorgente buia infissa nel terrore originario, "il terrore all'origine del mare".
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.