Per molti la Croazia è soprattutto la sua galassia di isole di tutte le forme, oltre 1000 che si disperdono nel blu di un Adriatico profondo e cristallino, ricco di biodiversità. E coste da cartolina punteggiate – nel lungo nastro che va dall’Istria alla Dalmazia – da cittadine e borghi ben preservati che sfoggiano segni di culture antiche (romane, veneziane, austriache), a cominciare dalle popolari Zara, Spalato, Dubrovnik. Ma raccogliendo la sfida di allargare il campo per una maggiore sostenibilità ambientale, la nuova Guida Verde invita a esplorare anche le bellezze più appartate dell’entroterra, i parchi naturali fra cui il celebre Plitvice, i castelli dello Zagorje, le cantine della Slavonia, con una rassegna di proposte alternative, ricercate, fuori rotta. Sommario:; Popoli culture ambiente; Zagabria e il suo territorio; L’Istria e il golfo del Quarnaro; L’Alto Adriatico; Zara e la Dalmazia settentrionale; Spalato e la Dalmazia centrale; Dubrovnik e la costa meridionale; La Slavonia; Informazioni pratiche Dalla Zagabria hipster alle memorie di Vukovar, città martire: i reportage di Giovanni Vale, giornalista del ‘Piccolo’ di stanza nella capitale croata. I lungomare urbani più belli del Mediterraneo: dove godersi il tramonto, dove fermarsi per una cena romantica, dove fare jogging, dove salire su una barca di pescatori. Dalle Brijuni alle Kornati, al relitto di Prèmuda: gli hotspot consigliati per lo snorkeling. Nei saggi sull’ambiente, approfondimenti e riflessioni sugli effetti del cambiamento climatico alle pendici dei Balcani. In mountain bike sulla vecchia Parenzana, trekking sul sentiero dei delfini a Lošinj, lo skilift acquatico di Punat, il periplo in barca dell’arcipelago di Šibenik e tante altre proposte di attività e sport. Le aree protette di montagna dall’altopiano carsico del Gorski Kotar alle falesie strapiombanti di Paklenica; i santuari del birdwatching nella regione del Kopacki Rit, dove il Danubio esonda creando ecosistemi brulicanti di vita. La passione per la buona tavola e i buoni vini, i menu di una konoba tradizionale dove piatti marinari di sapore quasi veneto si alternano a vigorose specialità di terra. Percorsi d’autore di Federica Manzon: Scrittrice friulana, ha vinto il Premio Campiello 2024 con Alma (Feltrinelli), romanzo aspro e delicato in cui la protagonista valica la frontiera per fare i conti con la sua vita e con la Storia. Ha pubblicato fra gli altri Come si dice addio (Mondadori, 2008), Di fama e di sventura (Mondadori, 2011), La nostalgia degli altri (Feltrinelli, 2017), Il bosco del confine (Aboca, 2020). Per Bompiani ha curato l’antologia I mari di Trieste (2005) e per il Tci ha scritto i Percorsi d’autore della Guida Verde Trieste (2022), una citazione dei quali è stata scelta per un pannello del neonato Museo della Letteratura di Trieste.
EAN
9788836582389
Data pubblicazione
2025 04 25
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
225
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
434
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