Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Questo volume accompagna l'esposizione che presenta le opere di due fotografe: Florence Chevallier e Aurora Valade. La prima ama utilizzare se stessa come modello, si delizia della felicità di essere viva, si magnifica in una morte sontuosa. L'altra preferisce rivelare in altre donne l'essenza di un'identità volontaria, ancorata dentro i loro fantasmi o ai loro ricordi, attraverso una varietà di tinte forti e colori brillanti. Nei due casi, come per molti artisti contemporanei, è la messa in scena fotografica che conduce questo ballo scrutatore delle identità.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.