Dopo il suo esilio negli Stati Uniti durante la guerra, ed alcuni anni passati a Parigi, Max Ernst (Brühl, 1891 - Parigi, 1976) sceglie con sua moglie Dorothea Tanning di installarsi in Touraine. Qui trova il suo amico, Alexander Calder e compera grazie al consiglio di Jean Davidson, figlio dello scultore Jo Davidson, la casa del "Pin" a Huismes nel 1955. Durante questi dodici anni passati a Huimes Max Ernst produrrà un'opera ricca, variegata, che grazie ai suoi dettagli mostra fini a che punto sia legata alla Touraine. È a Huismes che nascerà, oltre alle tendenze astratte ed informali dell'arte del dopo-guerra, l'opera tardiva, ricca e singolare di Max Ernst che rimane meno conosciuta dal grande pubblico di quella prodotta durante gli anni surrealisti. Grazie a numerosi prestiti da collezioni pubbliche e private francesi e estere, saranno presentati in mostra collages, disegni, pitture e sculture realizzati durante questi anni ed in particolare alcune opere che non sono state mai esposte fino ad oggi. Il catalogo presenta molti testi critici, interviste e testimonianze fotografiche.
EAN
9788836614479
Data pubblicazione
2009 10 01
Lingua
fre
Pagine
212
Tipologia
Libro in brossura
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