Questo libro si fonda su un principio, sostenuto dai più grandi protagonisti del design: il miglior progetto non è necessariamente quello che passa dall'ufficio brevetti, che nasce negli studi di architettura e di design e che si fa davanti al computer nelle grandi aziende, ma anzi è, spesso, quello che nasce nella semplicità della vita di tutti i giorni e che vive delle geniali intuizioni della "gente comune", di progettisti anonimi cui, non a caso, Bruno Munari aveva dedicato il "Compasso d'Oro a ignoti". Partendo da questo principio, Daniele Pario Perra ci offre, in queste pagine, il frutto di una vasta ricognizione compiuta tra il nord Europa e il sud del Mediterraneo, attraverso la quale ha documentato migliaia di esempi di creatività spontanea: un ri-uso, o meglio, un uso mutato, illuminato e illuminante non solo di oggetti ma anche di azioni e di pratiche progettuali in grado di modificare l.uso del territorio, che rilevano consuetudini non convenzionali e grande immaginazione. Le idee presentate, figlie di autori che non conosciamo, sono classificate secondo diversi piani di lettura, che offrono uno spunto di riflessione sulla pratica del recupero e dell'interpretazione dello scarto, ma che soprattutto compongono, nel loro insieme, un quadro di grande interesse sotto il profilo sociologico, urbanistico ed etnografico contemporaneo.
EAN
9788836616657
Data pubblicazione
2010 05 13
Lingua
eng;ita
Pagine
215
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
207
Larghezza (mm)
286
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
920
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