Amos Nattini (Genova, 1892 - Parma, 1985), artista colto e raffinato, divenne celebre per aver illustrato la Divina Commedia, epica impresa editoriale incoraggiata dallo stesso d'Annunzio. Dopo l'esordio genovese e gli anni trascorsi a Milano con gli artisti di "Novecento", Nattini nel 1941 si trasferì a Oppiano (Parma). Ben presto dimenticato dalla critica ufficiale a causa del suo figurativismo e della preferenza per soggetti di sapore storico e mitologico lontani dal predominante astrattismo del secondo dopoguerra, l'artista esprime al meglio la sua poetica nelle tavole di grandi dimensioni. Particolarmente interessanti quelle commissionategli dalla ricca imprenditoria locale che, attraverso le arti, vuole nobilitare il proprio operato recuperando, nello stile classicista e figurativo, un senso di antica tradizione. Per la prima volta proposte insieme, le tavole sono caratterizzate da composizioni complesse che ricordano l'iter creativo delle visioni dantesche. A trent'anni dalla morte di Nattini, il volume racconta, alla luce di nuove indagini d'archivio, la genesi di molte opere, mettendone in luce la classicità di forme e temi, rinnovati sempre con grande e originale inventiva.
EAN
9788836632282
Data pubblicazione
2015 11 19
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
242
Larghezza (mm)
282
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
800
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