Una storia da seguire con facilità
Il volume accompagna la mostra collettiva con cui si festeggia la riapertura del Museo Pecci di Prato. La fine del mondo – titolo che evoca una giusta e provocatoria ambizione – è l’assoluta incertezza di un tempo storico nel quale ideal-tipi e categorie che pensavamo storicizzate e definitivamente introiettate mostrano tutti i segni del tempo ed è anche il trionfo del tempo della Crisi – ma solo a condizione di ricordare che l’etimo della parola “crisi” rimanda al concetto di “scelta”. Scegliamo di non lasciarsi avvolgere dall’idealizzazione del passato e sfidiamo il tempo presente.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera e un approccio facile.
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