Il cosiddetto "Monocromo" della sala delle Asse è una porzione di decorazione lasciata a livello di disegno che rappresenta le radici di uno dei sedici alberi di gelso che scandiscono l’ambiente, i cui rami si intrecciano in alto creando sulla volta un pergolato arboreo policromo. La decorazione della sala, rimasta incompiuta, è storicamente legata al nome di Leonardo da Vinci poiché nell’aprile del 1498 Gualtiero da Bascapé, segretario di Ludovico il Moro, scrive in una lettera indirizzata al duca di Milano che “Lunedì si desarmarà la camera grande da le Asse c(i)oè da la tore. Magistro Leonardo promete finirla per tuto septembre”. L’intera sala subì gravi vicissitudini nei secoli e fu poi oggetto di due complessi interventi condotti tra il 1893 e il 1902 sotto la guida di Luca Beltrami e dal 1955 al 1956 sotto la direzione di Costantino Baroni. Il volume dà conto dei risultati dell’intervento di restauro, delle articolate indagini diagnostiche e delle valutazioni tecniche elaborate anche al fine dell’avvio del più ampio intervento conservativo sulla parte pittorica.
EAN
9788836636778
Data pubblicazione
2017 10 26
Lingua
eng;ita
Pagine
289
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
300
Larghezza (mm)
240
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
1660
Come si presenta questo libro
Ispirazione, immagine e progetto
Il libro si apprezza soprattutto sul piano visivo: immagini, costruzione, impaginazione o materiali hanno un peso importante nell’esperienza.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
Ideale per
Ideale per chi cerca ispirazione visiva
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €34.00
Leonardo da Vinci. La sala delle Asse del Castello Sforzesco. Ediz. italiana e inglese. Vol. 1: La diagnostica e il restauro del Monocromo—