Consultazione rapida e riferimento utile
Guido Harari possiede il raro talento di riuscire a cogliere la personalità dei musicisti in qualsiasi condizione; accade con la Fender Telecaster alzata verso il cielo da Bruce Springsteen o con le contorsioni di Iggy Pop, con il sonnellino di Fabrizio De André, con il ritratto “assai compreso di sé” di Philip Glass o quello “ispirato” – gli occhi al cielo – di Jan Garbarek. In ciascun caso il risultato finale è una fotografia iconica, pronta a depositarsi subito nell'immaginario collettivo no a smarrire persino la propria connotazione cronologica.
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