Un libro pensato per accompagnare i più piccoli
Le opere di Antonella Zazzera catturano perché cristallizzano il gesto originario, come fosse divinatorio, rituale e necessario. Non c’è intento tessitorio ma abbiamo a che fare con infinite trame e interminabili orditi. Il filo non è mosso dall’ostinato saliscendi del cucire, non si inabissa per poi riaffiorare, ma sedimenta, resta in superficie e genera superfici, volumi e inter-superfici. È un mezzo: strumento, materia e materiale, essenza stessa dell’opera.
Dentro trovi soprattutto racconto illustrato, storia per bambini e prime letture.
Può funzionare bene per bambini piccoli e primi lettori, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Funziona bene per i più piccoli e per chi vuole proporre una lettura accessibile, accompagnabile e poco faticosa.