Un libro che lavora molto sul piano visivo
«Berengo Gardin entra nell’intimità di Morandi, si muove nel suo luogo, si ferma sugli oggetti custoditi sempre con cura, tante volte osservati e tante ancora ritratti nelle tele del grande artista. Lo studio offre al fotografo anche una scoperta preziosa e unica: un ripostiglio rimasto segreto o, comunque, non visto e non aperto per anni dopo la morte dell’artista e tornato alla luce poco prima dell’arrivo del fotografo. La documentazione attenta e partecipe di Berengo Gardin testimonia così lo speciale spazio dell’arte.» (Alessandra Mauro)
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.