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Sarebbe un miracolo se un critico diventasse un poeta, mentre è impossibile che un poeta non contenga in sé il germe di un critico. Non si meravigli il lettore che io consideri il poeta come il migliore di tutti i critici. Forte di questa affermazione, Baudelaire, poeta, si fa critico musicale in difesa di Wagner, il cui "Tannhäuser" aveva provocato una spaccatura nella cultura parigina e la nascita di una discussione che impegnò personaggi di grande rilievo come Gautier, Berlioz, Liszt, e che divise l'intero mondo culturale europeo in wagneriani e anti-wagneriani.
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