Con l'approvazione dei decreti delegati previsti dalla legge 150/2005 la riforma dell'ordinamento giudiziario voluta dal governo Berlusconi è di fatto compiuta. Essa ha suscitato critiche radicali e diffuse: molti vi hanno visto un ritorno a una concezione burocratico-gerarchica della magistratura e il rischio di una sua subordinazione al potere esecutivo. Sperando che le elezioni dell'aprile 2006 potessero aprire nuove prospettive, ASTRID ha incaricato un gruppo di esperti di studiare gli interventi legislativi necessari a evitare gli effetti derivanti dalla attuazione dei decreti legislativi già emanati, e di definire le linee generali di un nuovo ordinamento giudiziario pienamente conforme al dettato costituzionale. Non basta infatti eliminare la recente riforma, o le sue disposizioni più pericolose, e tornare all'ordinamento previgente. Occorre prevedere nuovi e più incisivi metodi di controllo della professionalità e della produttività dei magistrati, che tuttavia ne salvaguardino pienamente l'indipendenza.
EAN
9788836810291
Data pubblicazione
2006 11 23
Lingua
ita
Pagine
212
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
188
Larghezza (mm)
118
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
196
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.