Una storia da seguire con facilità
Queste poesie di Domenico Brancale hanno il carattere di affermazioni assolute in uno spazio senza tempo, o di scritte su lapidi immaginarie. Non ci viene detto da chi e quando siano state dette, o piuttosto esclamate, scritte o piuttosto scolpite, o a chi siano rivolte. A differenza di altre poesie, non si rinviene in esse alcun destinatario. Le figure sono assenti, sia il poeta, sia il tu, che per solito sostituisce l'autore: esse, si crede, si offrono nella loro perentorietà come se fossero evidenti le loro ragioni, il loro tempo, le passioni assolute di cui si fanno veicolo. (Michele Ranchetti)
Queste poesie di Domenico Brancale hanno il carattere di affermazioni assolute in uno spazio senza tempo, o di scritte su lapidi immaginarie. Non ci viene detto da chi e quando siano state dette, o piuttosto esclamate, scritte o piuttosto scolpite, o a chi siano rivolte. A differenza di altre poesie, non si rinviene in esse alcun destinatario. Le figure sono assenti, sia il poeta, sia il tu, che per solito sostituisce l'autore: esse, si crede, si offrono nella loro perentorietà come se fossero evidenti le loro ragioni, il loro tempo, le passioni assolute di cui si fanno veicolo. (Michele Ranchetti)
, con un tono illustrato.
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