Questo volume raccoglie due lunghe conversazioni fra Javier Marías ed Elide Pittarello, autrice di numerosi scritti e interventi sull'opera dello scrittore spagnolo. La prima di queste conversazioni risale al maggio del 2004, e ha avuto all'epoca un'edizione spagnola; la seconda, del giugno 2009, è stata realizzata appositamente per questo volume, con aggiornamenti di carattere biografico e letterario, e soprattutto rivolgendo un'attenzione particolare ai rapporti di Marías con l'Italia, un paese al quale è sempre stato molto legato - "un paese che invidiavamo", ricorda lo scrittore - e del quale segue con amarezza non disgiunta da sorpresa quello che pare essere un autentico declino politico e civile. Sono conversazioni fra due amici di lunga data, e se è vero, come scrive la stessa Pittarello nella prefazione, che "una frequentazione di molti anni genera non solo confidenza ma anche pudore", è altrettanto vero che difficilmente in caso diverso si sarebbe potuto avere un dialogo a tutto campo così ricco e vario come quello che qui presentiamo, nel quale Marías parla della sua infanzia, dei suoi genitori, degli amici scrittori e non, dei libri suoi e di libri altrui, del fantasmatico Regno di Redonda che lo vede sul trono con il nome di re Xavier I, e di tante altre cose legate alla sua vita e alla sua scrittura.
EAN
9788836811946
Data pubblicazione
2010 05 13
Lingua
ita
Pagine
138
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
130
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
216
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