L'uguaglianza tra poesia e fiaba: entrambe rendono possibile l'impossibile, rivoluzionano tempi e spazi, donano un mentale e fisico emozionale senso di libertà. E lo fanno trasportando poeta e lettore nell'universo altro del silenzio. Della parola non detta secondo ogni facile utilitarismo semantico. Sono considerazioni messe in evidenza dalla stessa autrice di I desideri della fiaba nella sua nota introduttiva che, per coloro che conoscono la scrittura di Antonietta Dell'Arte, può darsi come una vera e passionale e irrinunciabile (infine per chiunque) dichiarazione di poetica. Certo, osserva la stessa Dell'Arte, entrambe queste esperienze della voce e della scrittura si differenziano attraverso la natura dei ritmi formali. Tuttavia questo assunto, stilisticamente assai ragionevole, può non essere del tutto vero in quanto se la fiaba si dichiara entro l'andante imprevedibile di una assurda narrazione, la poesia in realtà nasconde nell'ambiguità (ovviamente pur essa paradossale) di un tormentoso moto dei sensi e della mente, una vicenda non detta.... (dalla prefazione di Gio' Ferri)
EAN
9788836814107
Data pubblicazione
2014 01 23
Lingua
ita
Pagine
106
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
116
Larghezza (mm)
187
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
105
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