Se la rosa è il fiore per eccellenza della poesia, l'ode rappresenta per Pablo Neruda il momento forse più disteso della sua ispirazione, dove il poeta pare a prima vista lontano dal suo impegno sociale e morale, che invece rende concreto celebrando la natura, le cose, gli animali, le persone e la loro opera nel mondo in una lingua piana che ricerca una semplicità comunicativa. Da qui anche la fortuna popolare delle sue raccolte di odi, alle quali il poeta aggiunge l'aggettivo determinante di "elementari". Elementari, dunque, ma in tutta la pienezza espressiva del loro snodarsi in versi brevi e sinuosi, tali da esaltare al massimo le parole che li compongono. La rosa, il fiore e il fiore azzurro, non potevano perciò mancare in questa nostra nuova selezione tematica; e con i fiori la terra e le sue meraviglie, i suoi odori e colori, e l'occhio che li guarda. Come scrive Giovanni Battista De Cesare nella prefazione, «con le Odi elementari Neruda approda a un nuovo stile e a una nuova stagione poetica, ora aperta al mondo e alla vita di tutti. Neruda non rinnega la sua poesia dei decenni passati, e sperimenta il superamento formale e concettuale di quella lunga adolescenza lirica».
EAN
9788836816606
Data pubblicazione
2018 12 06
Lingua
ita
Pagine
158
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
118
Larghezza (mm)
117
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
145
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Ode alla rosa e altre odi elementari. Testo spagnolo a fronte—