Scritto nel 1926 e ambientato a Vienna, il romanzo breve Morte di un piccolo borghese è un’acuta ricognizione all’interno di una società in profonda crisi, uscita ferita dalla Prima guerra mondiale e ora alle prese con un’inflazione devastante che sembrava vanificare qualsiasi sforzo di garantirsi quella vita serena, almeno economicamente, che invece prima era un dato acquisito. Ma ben al di là del dramma sociale, in cui il lettore potrà del resto ravvisare pericolosi sintomi presenti anche nella società attuale, il racconto di Werfel è soprattutto l’esemplare messa a fuoco della lotta titanica di un uomo – un borghese piccolo piccolo che vive nel ricordo del glorioso passato asburgico – contro la sua stessa morte; e non per cercare di salvare la propria anima in vista dell’ormai imminente approdo ultraterreno, ma per poter far sì che il contratto stipulato con l’assicurazione non venga beffardamente invalidato dalla precoce scomparsa, garantendo così anche la tranquillità economica della sua famiglia. In occasione dell’edizione americana del 1937, lo stesso Werfel definiva questo suo racconto «il réportage di una morte»; ma è anche molto di più, perché questa lotta del piccolo borghese Karl Fiala sembra quasi restringere il sogno umano di durare oltre la morte all’unica precaria ‘immortalità’ che pare ormai restargli, quella del proprio denaro.
EAN
9788836818853
Data pubblicazione
2021 12 02
Lingua
ita
Pagine
104
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
213
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
138
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.