La famiglia Shapir è da generazioni proprietaria della tenuta di Krinivitz, nella campagna polacca allora parte dell’impero zarista. A causa della morte di Uri Levi Shapir, l’anziano padrone, uomo di grande dottrina e umanità, la proprietà passa nelle mani del figlio Ozer, che dal padre non ha ereditato affatto la capacità di ricavare un qualche guadagno da quella terra arida e povera. Mentre il mondo all’esterno cambia radicalmente a causa prima della Grande guerra, che annienta popoli e nazioni, e, successivamente, del radicarsi dell’antisemitismo, la famiglia Shapir va incontro a una sventura sempre maggiore, che la porta a crollare nella sua incapacità di adattarsi alla nuova realtà. Apparso inizialmente su «Forverts» come gli altri racconti di Singer presenti in questa stessa collana, in “Ebrei di campagna” l’autore riesce a scolpire nel breve spazio di un racconto la decadenza di una famiglia, tema assai ricorrente nella sua narrativa, e, pur con una narrazione che scivola piacevolmente in un’aura di leggerezza e di ironia, l’inquietante destino verso cui stava andando incontro la comunità ebraica in Polonia.
EAN
9788836821235
Data pubblicazione
2024 11 22
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
184
Larghezza (mm)
114
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
118
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