Intelligenza artificiale e mercato del lavoro. Gli impatti, le politiche pubbliche

Editore: Passigli

Collana: Astrid

L’intelligenza artificiale (IA) avrà profondi impatti sull’economia e sulla società: nessuno ha dubbi a questo proposito, anche se si contrappongono ottimisti e pessimisti circa le conseguenze di lungo periodo della diffusione delle applicazioni di IA. Uno dei mercati per cui è più vivace il confronto tra le due scuole di pensiero è quello del lavoro. Questo volume, frutto di una ricerca di alcuni anni della Fondazione Astrid, non si pone l’obiettivo di risolvere questa contesa, destinata a durare a lungo, quanto piuttosto intende fornire elementi per una valutazione non manichea. In tal senso, la ricerca innanzitutto circoscrive i tre ambiti rispetto a cui “misurare” gli impatti dell’IA nel mercato del lavoro: i livelli occupazionali, le dinamiche retributive, le competenze e la qualità del lavoro. L’analisi, peraltro, non si limita agli effetti dell’IA, ma considera anche componenti hardware dell’ecosistema digitale: le reti di comunicazione elettronica a banda ultra-larga e la robotica, in particolare. Attraverso una dettagliata ricognizione dell’ampia letteratura in materia, gli autori giungono ad alcune conclusioni, necessariamente parziali e provvisorie. In primo luogo, la diffusione dell’IA, soprattutto generativa, nei sistemi economici – anche in quelli industrialmente avanzati – è ancora in una fase iniziale (fenomeno particolarmente evidente per quanto riguarda il nostro Paese). Ne discende che bisognerà attendere per pervenire a risultati assolutamente affidabili, sulla cui base impostare le misure di policy più adeguate. Intanto, dalle evidenze disponibili, e pur considerando le diverse metodologie alla base delle analisi quantitative, gli impatti sui livelli occupazionali appaiono – ancora – incerti e contrastanti, soprattutto a livello macroeconomico, mentre le conseguenze sulla qualità del lavoro sembrano già delineate: accentuazione dei divide di genere, di livello di istruzione, generazionali, nascita di nuovi mestieri e professioni, solo in parte individuabili al momento. In ogni caso, i mutamenti degli assetti del mercato del lavoro in conseguenza della diffusione di applicazioni di IA, la cui evoluzione è continua e assai veloce, saranno senz’altro di grande rilievo. Le politiche del lavoro – e più in generale le misure di politica industriale – dovranno tenere conto di questo contesto: già da ora. Per tale motivo, il volume si chiude con l’analisi degli interventi per gestire la transizione digitale e verso l’IA – a livello internazionale (OCSE) e nazionale – suggerendo alcune direttrici di azione, a partire da quanto esiste già in materia di istruzione, formazione professionale, discipline e politiche del lavoro, regolazione dei mercati digitali ed in particolare dell’IA.

EAN

9788836821464

Data pubblicazione

2025 06 13

Lingua

ita

Pagine

212

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

140

Spessore (mm)

16

Peso (gr)

280

Come si presenta questo libro

Approccio tecnico con taglio operativo

Il libro è orientato soprattutto a comprensione tecnica e applicazione, con contenuti che risultano più utili quando vengono messi alla prova sul campo.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto programmazione, sviluppo software e sistemi.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per sviluppatori e tecnici, con un tono rapido e facile e un approccio facile.

Ideale per
Ideale per sviluppatori e tecnici

È adatto a chi cerca contenuto tecnico da capire e poi usare, non solo da leggere in astratto.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €28.00
Intelligenza artificiale e mercato del lavoro. Gli impatti, le politiche pubbliche
€28.00