Dal 1590 al 1592 Monteverdi è alla corte di Mantova e nel 1601 è nominato maestro della musica dal duca Vincenzo I Gonzaga. I suoi compiti comprendono l'insegnamento, la direzione di un gruppo vocale femminile e la composizione di lavori per il teatro. Durante il carnevale del 1607 a Mantova, dapprima presso l'Accademia degli Invaghiti e pochi giorni dopo a corte, viene rappresentata la sua prima opera: L'Orfeo, su libretto di Alessandro Striglio. L'opera riscuote un enorme successo ed è in breve riprese a Milano, Cremona e probabilmente anche a Torino e a Firenze. Il lavoro di compositore di Claudio Monteverdi segna il passaggio dalla musica rinascimentale alla musica barocca. L'Orfeo è una delle prime opere teatrali in cui si sviluppa una trama drammatica ed è per questo considerato il primo capolavoro della storia del melodramma. Il libretto segue il testo di Poliziano con poche varianti, la più importante delle quali è costituita dal lieto fine, con l'ascesa in cielo di Orfeo, accompagnato da Apollo. Nel volume una ricca costellazione di autori da Maurizio Bettini a Bruno Adorni a Philip Gossett - ci raccontano dell'epoca di Monteverdi, della vita alla corte illuminata e fastosa dei Gonzaga, oltre naturalmente al mito di Orfeo, che ha appassionato e ispirato artisti di ogni tempo.
EAN
9788837077969
Data pubblicazione
2011 04 26
Lingua
ita
Pagine
143
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
290
Larghezza (mm)
260
Spessore (mm)
33
Peso (gr)
1739
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