Artista, poeta e scrittore, innovatore e teorico della "Cancellatura", Emilio Isgrò, trasferitosi a Milano nel 1956 si inserisce immediatamente all'interno del dibattito sul rapporto parole/immagini caratterizzante il panorama artistico-intellettuale degli anni 60 e apre le porte di un nuovo linguaggio che ha cominciato a sperimentare in quei primi anni e che ancora oggi mantiene la stessa vivacità e audacia creativa delle origini. La mostra alla Galleria nazionale d'arte moderna si articolerà in due grandi sezioni: la prima composta dalle più importanti istallazioni degli ultimi quattro anni (Fratelli d'Italia, Disobbedisco, Costituzione cancellata, Cancellazione del debito pubblico, Var ve Yok); la seconda composta dai principali lavori storici dell'artista (dalle prime opere del 1964 - Volkswagen e Cancellatura - passando per i Particolari, le Storie rosse, le Frecce, le Scritture fino al Seme d'arancia). Il progetto editoriale vuole dimostrare, in una sorta di percorso a ritroso, l'attualità dell'arte di Isgrò e il legame che le ultime opere hanno con le prime in quanto proseguono e ampliano le tematiche e i segni primitivi dell'artista.
EAN
9788837096083
Data pubblicazione
2013 07 02
Lingua
ita
Pagine
232
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
250
Larghezza (mm)
199
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
913
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Emilio Isgrò. Modello Italia 2013-1964. Catalogo della mostra (Roma, 20 giugno-6 ottobre 2013)—