Per Plessner, il fatto che la filosofia non abbia risposte è già una risposta, è la presa d'atto che la complessità della vita non può prevederne di nette e conclusive, se non a discapito del vero. Se risolvere problemi è possibile, sciogliere enigmi non lo è: piuttosto si tratta di riproporli da un'angolazione diversa, alla luce del tempo e dello spazio trascorsi. Uno di questi enigmi riguarda l'uomo. Nei saggi qui tradotti egli tenta per un verso di fornire un fondamento e uno statuto all'antropologia filosofica, delineandone compiti, funzioni, obiettivi, strumenti; per un altro, cerca di far fronte alle obiezioni di fondo avanzate da Martin Heidegger nei confronti di tale disciplina, che rischiarono fin dal principio di minarne alla radice pretese e legittimità. Le due prospettive restano separate e antitetiche, poiché quella di Heidegger resta un'ontologia a cui la vita umana serve da sostegno; quella di Plessner, un'antropologia, che tutt'al più apre alla metafisica. Ma nonostante le strade divergano, entrambe conducono, dall'alto e dal basso, al medesimo punto di contatto, all'uomo absconditus, misterioso e incomprensibile quanto un Dio.
EAN
9788837223960
Data pubblicazione
2010 03 24
Lingua
ita
Pagine
168
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
122
Larghezza (mm)
192
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
156
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.