Anche se, sulla soglia di questo cammino, o piuttosto all’imbocco di questo sentiero, si staglia austera e luminosa la Croce come albero di vita, in cui le linfe ascendono vigorose, la sofferenza della malattia, peso, che si strascica come greve fascina o massiccio tronco attraverso il bosco, lasciando tracce di scempio e di distruzione, pervade queste riflessioni o intuizioni, in tutta la sua umana realtà sconfortante. Mentre lievitano felici immagini germinate da una sensibilità limpidamente aperta a ogni aspetto dello scenario naturale, il cuore spesso si contrae nell’angoscia sotto l’assalto della malattia, la mente si arrovella dolorosamente per la potenza dello spirito così facilmente sgominata dalla resistenza, dall’inerzia, dalla inettitudine delle membra, bloccate dal morbo. E tuttavia, sul sottofondo dell’interrogazione, ardita e desolata, di Giobbe, sui terrori di morte e sulle multiformi debolezze e incapacità che li anticipano, vince la speranza, anzi la certezza: «Signore, io ti conoscevo per sentito dire, ma ora io ti vedo». In questa raccolta di «pensieri» balenanti, appaiono in liriche accensioni la profonda umanità, la religiosità severa, la ricchezza culturale quasi bruciata e fusa in una «nuova ingenuità», delle quali l’autore ha già offerto altre prove: qui il tessuto continuativo della metafora «sentieri della legna» conferisce persuasività penetrante alle riprese del suo discorso.
EAN
9788837232924
Data pubblicazione
2019 02 25
Lingua
ita
Pagine
80
Edizione
3
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
194
Larghezza (mm)
123
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
79
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