«La vita, e quindi anche la morte, permea questo libro dalla prima all'ultima sillaba. E siccome la vita non prescinde dalla sua origine e da chi la mette al mondo, la maternità è subito protagonista, ma da una prospettiva rovesciata: quella del generato, del nato-suo-malgrado, creatura ignara scaraventata nel mondo e costretta a lasciare il caldo ventre in cui, alimentato da una bianca linfa/ ero un piccolo pesce… È un viaggio reale, quello cantato da Serantes Cristal, vita vissuta, ma è anche trasfigurazione spirituale. Tutto avviene su due piani paralleli, tutto è realtà e insieme metafora. Perché erranti siamo tutti, chiamati a scegliere ogni volta che il male soggioga il bene. Anche oggi ignavi e traditori permettono le guerre e affollano le corti dei piccoli o grandi tiranni. Ma grazie a Dio siamo tutti quel “miracolo” cantato in queste pagine, siamo ognuno la nascita di un eletto in grado di riscatto. Per dirla con Serantes Cristal, “l'errante assomiglia a me ma non sono io, è la storia dell'uomo nel tempo e nei luoghi infiniti, tanto ieri quanto oggi”. Per questo sono versi di sconvolgente attualità». Dalla Prefazione di Lucia Bellaspiga.
EAN
9788837239190
Data pubblicazione
2024 07 03
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
149
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
168
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per genitori ed educatori.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.