Una lettura più analitica e ordinata
L'espressione "principio di precauzione" ha avuto un forte impatto e una rapida diffusione nell'ambito bioetico, biogiuridico e biopolitico. Ma che cosa significa, propriamente, precauzione? Come rendere compatibili le istanze della tecno-scienza con le esigenze etiche, giuridiche e politiche? Il volume getta luce sul principio di precauzione in una prospettiva filosofica, in una prospettiva biogiuridica e biopolitica e su un piano applicativo, con riferimento a problemi concreti in ambiti diversi.
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Può funzionare bene per studenti e appassionati di scienza, con un tono rapido e analitico e un approccio impegnativo.
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