Fascismo, Comunismo e Guerra Fredda. Attenzione dell’Italia e diplomazia vaticana in Albania, Romania, Ungheria (1947-1954)

Autore/i: Ugo Frasca

Editore: Studium

Collana: La cultura (123)

L’inclinazione della storiografia corrente di inquadrare gli eventi tralasciando le «forze profonde» e l’approccio interdisciplinare risulta specialistica ma anche circoscritta, con conclusioni riduttive o inesistenti circa il senso dell’indagine, che differentemente la Filosofia, le Scienze sociologiche e soprattutto la Teologia aiutano a sviscerare in pienezza. Persino la Storia delle relazioni internazionali non può prescindere da un approccio più robusto e così l’azione della Chiesa cattolica, pur riconoscendo il fondamentale apporto militare altrui, si rivela ricca di spunti di riflessione specie nel Novecento, allorquando il suo operato è stato davvero immane, opponendosi ideologicamente ed eticamente alle tirannidi fascista, nazista e bolscevica, reazioni estreme alla disgregazione e all’ingiustizia causate dall’assenza di certezze. Un impegno intensissimo simile a quello profuso da Alcide De Gasperi nel secondo dopoguerra, avendo il compito di spingere il Paese lontano dalla voragine della sconfitta, alle spalle, ed evitando nel contempo l’abisso comunista dinanzi. Tra i due “fuochi” operò col suo acume, inneggiando alla libertà e seguendo con attenzione, sincerità e partecipazione il martirio subito dal Vaticano oltre la “cortina di ferro”. L’oppressione dell’ateismo comunista, in forte contrasto con la civiltà occidentale edificata in millenni, era infatti fortemente avvertita dai diplomatici italiani, i quali inviavano Rapporti e comunicazioni davvero suggestivi, stimolando così un percorso di ricerca che si è avvalso di innumerevoli apporti bibliografici, memorialistici nonché dei Documenti Diplomatici Italiani o di altri dell’Archivio di Stato di Caserta e di quello Storico Diplomatico e della Cooperazione Internazionale del nostro Ministero degli Affari Esteri, in particolare delle fonti relative alle Ambasciate d’Italia presso la Santa Sede (1946-1954) e Budapest (1944-1966), oltre all’Archivio di personalità del Gabinetto De Gasperi-Segni (1944-1952), con riguardo alla Segreteria Particolare del Presidente del Consiglio dei Ministri.

EAN

9788838246715

Data pubblicazione

2018 05 24

Lingua

ita

Pagine

341

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

152

Larghezza (mm)

210

Spessore (mm)

20

Peso (gr)

464

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono tecnico e coinvolgente e un approccio accessibile.

Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €34.50
Fascismo, Comunismo e Guerra Fredda. Attenzione dell’Italia e diplomazia vaticana in Albania, Romania, Ungheria (1947-1954)
€34.50