Rivisitazione aberrante della ricerca del padre della Telemachia omerica, Pedro Páramo di Juan Rulfo è indubbiamente uno dei capolavori narrativi non solo della letteratura messicana e latinoamericana, bensì della Weltliteratur. A ragione, perciò, Gabriel García Márquez poteva apertamente confessare come, durante tutto l’anno successivo alla sua scoperta e lettura vorace dell’opera di Rulfo, non fosse più stato in grado di leggere altro. La presente monografia, riscattando il romanzo rulfiano da letture regionalistiche incentrate sulla mexicanidad e da interpretazioni miticosimboliche, da un lato ne mette in risalto l’inedita radicalità dello stravolgimento di quello che Giancarlo Mazzacurati definiva «il gran corpo del padre» del romanzo tardo ottocentesco; dall’altro, alla luce della visione allegorica della modernità mutuata da Walter Benjamin, ne mostra la natura di analogon semiotico dell’inferno della merce consolidatosi nel corso del Novecento avanzato.
EAN
9788838250637
Data pubblicazione
2021 05 27
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
148
Larghezza (mm)
211
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
170
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono tecnico e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Disponibile
From €16.00
Il limbo della scrittura. Modernità e allegoria in Pedro Páramo di Juan Rulfo—