Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
I tre saggi raccolti in questo volume obbediscono a una strategia comune: indagare un testo letterario entrando nel laboratorio di scrittura del suo autore e smontandone versi e strutture. Dalla profonda contemporaneità dei personaggi raciniani, al Medioevo magico e sognante, ma anche "problematico", di Maria di Francia per giungere ai feroci ritratti di Saint-Simon, Leo Spitzer mostra come si possa fare critica letteraria e filologica senza mai perdere di vista l'impegno etico che essa comporta. Partendo da un semplice dettaglio l'autore riesce a evocare non solo lo stile, ma "l'homme même", il suo tempo e il suo mondo.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.