Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Scritta a ridosso del processo di Norimberga e pubblicata in Francia a partire dal 1955, la "Storia dell'antisemitismo" si concentra in questo secondo volume sulle vicende degli Ebrei ispanici, dall'espansione islamica fino all'Inquisizione e alla diaspora marrana. Ne risulta uno scenario tormentato dove l'unica possibilità per sfuggire alla miseria in cui versava la comunità ebraica era la conversione. L'esperienza spagnola, è emblematica della tensione che, nell'Occidente, deriva dal legame fra l'ebraismo e le sue religioni-figlie. Una storia che ci appartiene e che, alla luce dei fatti più recenti, non è mai stata così attuale.
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