Una storia da seguire con facilità
In questo libro l'autrice fonde ricordi ed emozioni personali, testimonianze di prima mano e documentate ricerche, sulle tracce dei molti capolavori distrutti, ma più spesso trafugati da Firenze nei giorni in cui i soldati tedeschi occuparono la città. Protagonisti della vicenda da un lato gli ufficiali delle SS con il loro cinismo e gli ordini insensati di un Furher che vuole portare in Germania il patrimonio italiano mentre proclama la necessità di cancellare ogni "arte degenerata", dall'altro le vittime e i prigionieri illustri: Michelangelo, Raffaello, Masolino, Cranach, Firenze tutta, ma anche Napoli, Montecassino, Pisa.
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