Una storia da seguire con facilità
Autunno 1946. In un salotto romano si trovano riuniti i protagonisti del romanzo: quattro uomini di successo, ancora rigorosamente scapoli. Parlano di donne, di sensualità, del vincolo del matrimonio. Sono gli "egoisti" che danno il titolo al romanzo. Li rincontreremo, nel corso degli anni, sposati ma incapaci di stringere con le loro compagne un rapporto amoroso soddisfacente. I legami si annodano e si distruggono, ed è proprio l'egoismo maschile e l'incapacità di comunicare a renderli difficili, quasi impossibili.
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