Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dopo avere conquistato vette impervie in ogni continente, dall'Acongaua all'Everest, e avere raggiunto l'Antartide in solitario, l'alpinista ed esploratore inglese David Hempleman-Adams si lancia in un'altra entusiasmante impresa: recarsi a piedi e senza assistenza, con un compagno norvegese, al Polo Nord. Per diventare il primo uomo capace di completare il Grande Slam che sognano tutti gli esploratori, l'autore di questo libro ha dovuto affrontare una terribile sfida a 90° gradi sotto zero su ghiacci che a ogni passo potevano trasformarsi in una trappola mortale, arrivando infine alla meta martedì 28 aprile 1998.
Dopo avere conquistato vette impervie in ogni continente, dall'Acongaua all'Everest, e avere raggiunto l'Antartide in solitario, l'alpinista ed esploratore inglese David Hempleman-Adams si lancia in un'altra entusiasmante impresa: recarsi a piedi e senza assistenza, con un compagno norvegese, al Polo Nord. Per diventare il primo uomo capace di completare il Grande Slam che sognano tutti gli esploratori, l'autore di questo libro ha dovuto affrontare una terribile sfida a 90° gradi sotto zero su ghiacci che a ogni passo potevano trasformarsi in una trappola mortale, arrivando infine alla meta martedì 28 aprile 1998.
e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.