Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Arriva il giorno del Giudizio Universale e le cose si mettono male per Dario Vergassola, un metro e sessanta di spezzino bianco pallido e precocemente calvo, pelandrone per scelta, maschio per autocertificazione, padre per insufficienza di prove, comico per necessità, ipocondriaco per vezzo. Un uomo che negli anni '60 ha fatto la storia - e anche la matematica - a settembre. Un uomo che si è fatto da solo, ma se si fosse lasciato aiutare sarebbe stato meglio. Era impiegato statale, e lavorava pochissimo. Poi ha scoperto che poteva fare di meno.
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