Dalla produzione del software aperto e libero alla produzione di contenuti aperti e liberi l'evoluzione non è lineare. Si passa da una dimensione a un'altra. Quando si parla di software si ragiona di informatica tra informatici. Quando si parla di contenuti si parla anche con musicisti, fotografi, scrittori, cartografi, editori. Quando si parla di software si ragiona di affidabilità, qualità,metodi, strumenti. Quando si parla di contenuti si parla anche di diritto d'autore, di accesso, di distribuzione, di conservazione, di produzione sociale. In questo volume assistiamo allo spostamento dell.attenzione verso i diritti degli utilizzatori delle informazioni, e in particolare delle informazioni pubbliche, e dei diritti delle stesse amministrazioni pubbliche che vogliano rendere disponibile a tutti il patrimonio informativo del territorio che amministrano. L'amministrazione pubblica può essere parte attiva nella ricerca di opere d'arte custodite nei musei e nelle chiese e nel promuoverne la rappresentazione digitale, spesso con modalità tecnologicamente evolute. Ma non solo. Invogliata dalle potenzialità del mezzo digitale può raccogliere testi, filmati, musica, fotografie che descrivono l'identità e la ricchezza culturale del territorio.
EAN
9788838665523
Data pubblicazione
2009 10 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
242
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
465
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