«Molti ricordano da dove la professione infermieristica è partita nel suo cammino di professionalizzazione e con quale impegno, in poco più di un decennio, ha conquistato obiettivi che sembravano quasi utopici non solo agli osservatori esterni, ma anche a buona parte del gruppo professionale. Il livello di professionalizzazione raggiunto, e l'orientamento a porsi nuove mete, rende necessaria la ricerca di ulteriori momenti di confronto, di analisi e di dibattito che devono coinvolgere tutti gli infermieri e fra questi, particolarmente, coloro che svolgono funzioni ed esercitano ruoli rilevanti nell'assicurare e mantenere una sempre maggiore efficacia ed efficienza assistenziale. L'assistenza diretta alla persona è il momento più significativo e importante per ogni infermiere: quello in cui si sviluppano gli elementi che lo caratterizzano di fronte ai cittadini e quello in cui, attraverso la presa in carico dei problemi dell'assistito, entra in stretta collaborazione con gli altri professionisti e definisce una sua risposta peculiare e personalizzata. Gli infermieri vivono un momento particolare perché, se da una parte hanno la consapevolezza della grande evoluzione e maturazione da loro vissuta attraverso la ridefinizione del costrutto disciplinare della loro professione, dall'altra ritengono che il sistema in cui sono inseriti non riesca a capitalizzare e utilizzare correttamente le competenze e le nuove responsabilità da loro acquisite. È evidente la necessità e la voglia di cambiare, ma è altrettanto evidente la paura e la sofferenza che ne deriva. Cambiare significa ripensarsi, abbandonare lidi certi per entrare in mare aperto, avere la preoccupazione che chi governa la nave lo sappia fare, avere il dubbio di essere capaci di mantenersi collegati all'intera flotta senza perdersi nel mare aperto. Gli infermieri sono presenti ovunque si "faccia" sanità; hanno pensato, elaborato e sperimentato. Sono in grado di presentare progetti e di definire percorsi coerenti con l'evoluzione epidemiologica e demografica del paese, sia in ambito ospedaliero, sia territoriale. Cercano di far comprendere come il mettere a disposizione della collettività i loro saperi, progetti ed esperienze, voglia essere un valore aggiunto e un contributo specifico al buon andamento del sistema. Gli elementi tipici del paradigma disciplinare infermieristico: la centralità dell'assistito, l'approccio olistico, la continuità, il superamento della frammentazione e tiella sequenza pre-stazionale a favore di una logica collegata alla presa in carico della persona, stanno diventando sempre più parte del patrimonio valoriale del sistema salute..» (Dalla Presentazione)
EAN
9788838675188
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
168
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
290
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La complessità assistenziale. Concettualizzazione, modello di analisi e metodologia applicativa—