La crescente virtualità delle transazioni non annulla la territorialità delle attività creditizie e finanziarie. Come è cambiata questa territorialità dopo i provvedimenti di liberalizzazione che dagli anni novanta del secolo scorso hanno rivoluzionato il nostro sistema creditizio, trasformando le banche in imprese finalmente aperte alla concorrenza? Con un approccio geografico, poco praticato in Italia, il volume ricostruisce il mutamento della trama delle polarità bancarie. Alcune capitali del credito si rafforzano, altre si indeboliscono, altre ancora, per la prima volta, diventano emergenti. Città e territori si riempiono di sportelli attraverso i quali gli operatori realizzano l'avvicinamento all'articolato universo dei sistemi locali. Una tendenza che favorisce percorsi di sviluppo, proietta i territori nelle reti globali ma rompe anche vecchi equilibri e principi localizzativi, a favore di una nuova geografia di centri e periferie del credito.
EAN
9788838744457
Data pubblicazione
2010 07 01
Lingua
ita
Pagine
323
Tipologia
Libro
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Banche e territori. Geografie del credito post-liberalizzazione—