Il testo affronta il tema del lavoro minorile in modo critico rispetto alle posizioni di chi vorrebbe eliminare del tutto la possibiltà di svolgere un'attività economica da parte di un ragazzo. La questione viene affrontata da diverse prospettive: normativo-legislativa, storica, psicologica, teorica, metodologica e delle politiche di intervento. L'ipotesi di fondo che muove il volume è che non tutte le esperienze lavorative siano da eliminare. Se lo sfruttamento e le occupazioni pericolose o dannose vanno combattute, tuttavia esistono forme di attività economiche che possono essere ritenute accettabili e che possono costituire per i ragazzi un'occasione di apprendimento e crescita, in termini di conquista di maggiore autonomia, senso di autostima, socializzazione economica. Da questo punto di vista, il lavoro degli adolescenti non va interpretato come un fenomeno patologico, che riguarda principalmente soggetti in situazione di disagio sociale o povertà, ma, al contrario, va visto come un'esperienza possibile (anche se non necessaria) per gli adolescenti di tutte le fasce sociali ed economiche, proprio per gli aspetti positivi che tale esperienza può offrire.
EAN
9788838777196
Data pubblicazione
2012 07 01
Lingua
ita
Pagine
146
Edizione
2
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Gioco, attività e coinvolgimento immediato
Il libro è pensato per essere usato attivamente: non solo da leggere, ma da fare, esplorare o completare, spesso anche insieme a un adulto.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per bambini e adulti che li accompagnano
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.