Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Condannato alla relegazione in Corsica nel 41 dall'imperatore Claudio per un ambiguo intrigo di corte, Seneca trae spunto dalla sua personale vicenda per riflettere sul destino e sulla responsabilità umana, per distinguere, nella condizione umana, ciò che è apparenza da ciò che invece è sostanza. Ne derivano pagine nella quali si fondono affetti e meditazioni, precetti di filosofia stoica e spaccati di vita romana.
Condannato alla relegazione in Corsica nel 41 dall'imperatore Claudio per un ambiguo intrigo di corte, Seneca trae spunto dalla sua personale vicenda per riflettere sul destino e sulla responsabilità umana, per distinguere, nella condizione umana, ciò che è apparenza da ciò che invece è sostanza. Ne derivano pagine nella quali si fondono affetti e meditazioni, precetti di filosofia stoica e spaccati di vita romana.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.